Tristezza nelle festività: come affrontarla?

Oggi parleremo del Natale e delle feste natalizie in generale.

Il Natale è un po’ la festa dove si celebra, insieme alla famiglia, l’unione, l’amore e la gioia e le speranze per il nostro futuro; non sempre però le famiglie ci sono vicine o fisicamente o emotivamente oppure anche se ci sono vicine non sempre ci troviamo in accordo con tutti quanti gli altri. A volte può capitare di sentirsi soli, anche in mezzo a tante persone, poco compresi, possono scaturire momenti di malinconia e di tristezza, non è detto che ci si debba sentire sempre felici e gioiosi di stare tutti insieme di festeggiare tutti insieme e anche inevitabilmente la fine dell’anno segna un pò un punto, una sorta di valutazione che si fa di tutti i propositi che ci siamo fatti nel corso dell’anno, di ciò che siamo riusciti a raggiungere e degli obiettivi che non siamo riusciti a portare a termine; è quindi anche un momento un po’ di resa dei conti.

Tutti questi motivi possono far scaturire sentimenti ed emozioni di tristezza e di malinconia che prendono un po il posto di quella che dovrebbe essere la gioia del Natale. Il Natale porta con sé anche un’alterazione dei normali ritmi di vita, in questi giorni in cui ci si prende una pausa dal lavoro, si ha anche più tempo per pensare e probabilmente molti dei problemi che ci siamo portati dietro o che abbiamo teso a rimandare si presentano prepotentemente proprio in questi giorni. Può subentrare anche un senso di colpa nel provare questi sentimenti di tristezza in un momento in cui tutti dovrebbero essere gioiosi e felici e quindi ci si scontra in qualche modo con una realtà esterna che non riconosciamo come nostra, perché il nostro inconscio invece ci comunica uno stato d’animo completamente diverso.

Tutti questi fattori esterni che sono diversi rispetto al nostro stato d’animo interiore possono far scaturire dei sintomi piuttosto antipatici come mal di testa improvvisi, ansia, angoscia oppure i ritmi del sonno che cambiano, quindi il non riuscire a dormire o addirittura il dormire troppo, diminuzione della capacità di pensare chiaramente o di concentrarsi e diminuzione della voglia di fare le cose che ci piace fare normalmente come  seguire i nostri hobby, le nostre passioni, il mangiare, il sesso, eccetera. Tutti questi sintomi insieme vengono chiamati Christmas Blues, che proprio tradotto in italiano sarebbe la depressione natalizia: c’è una serie di sentimenti e di atteggiamenti che ci portano a vivere molto male, in maniera molto pesante queste giornate di festa.

Cosa si può fare quindi per affrontare questo periodo in maniera meno stressante e cercare di alleviare questi sentimenti e queste emozioni se si presentano in maniera così improvvisa e preponderante? 

Un suggerimento utile potrebbe essere quello di allentare la pressione indotta dalle aspettative, dalle convenzioni sociali, dallo stress e dalle mille cose da fare prima di Natale. Quindi per esempio organizzarsi per tempo, cercare di non farsi prendere dallo shopping compulsivo dell’ultimo momento, ma organizzarsi in anticipo e stabilire un budget prestabilito per non spendere poi troppi soldi anche perché poi le spese dell’ultimo momento comportano anch’esse un ulteriore aumento di stress.

Un altro suggerimento utile potrebbe essere quello di partecipare ad eventi sociali nel rispetto dei nostri limiti e questo che cosa vuol dire, in pratica significa imparare a dire di no, cioè rispettare noi stessi e le nostre scelte in base a ciò che ci fa stare bene; quell’evento mi piace, so che ci starò bene allora ci vado altrimenti un’altra situazione nella quale so che non sto perfettamente a mio agio la evito. 

Un altro punto importante è quello di accogliere le nostre emozioni; questo vuol dire che non è detto che se in un clima festoso e gioioso noi ci sentiamo malinconici, tristi, in qualche modo non ci sentiamo a nostro agio, ci dobbiamo sentire in colpa; per questo bisogna accettare quelle che sono le nostre emozioni senza sforzarsi di apparire felici per forza perché questo aumenterebbe soltanto il nostro livello di stress Un’altra considerazione importante può essere quella di condividere con qualcuno a cui vogliamo bene, che sappiamo che ci sa ascoltare il nostro stato d’animo. Questa condivisione aiuta a superare quel sentimento di solitudine che alimenta continuamente la tristezza e di normalizzare anche l’emozione che stiamo provando. 

Inoltre quella condivisione sia l’opportunità di provare ad affrontare e a superare la questione in maniera molto più efficace.

Un altro punto fondamentale è quello di cercare di rimanere agganciati al qui ed ora, in quanto in questo periodo spesso può capitare di rimuginare molto sugli errori fatti in passato. Questo pensiero continuo non ci fa altro che logorare e rimanere ancora più all’interno della nostra tristezza o peggio ancora proiettarci nel futuro con le nostre ansie e le nostre paure; questo non ci fa poi godere quello che invece sono gli affetti, le situazioni e le persone che abbiamo vicini in questo momento.

Altro punto fondamentale è quello di godere delle ore di luce e quindi se è possibile cercare di fare delle lunghe passeggiate soprattutto se il tempo ce lo permette e nelle ore di luce per riequilibrare mente e corpo; questa cosa ci farà benissimo invece che rimanere a casa per esempio davanti alla televisione, davanti al programma natalizio che non farà altro che alimentare la nostra malinconia e la nostra tristezza, camminare ci ritemprerà spirito e anima, soprattutto se si ha la possibilità di fare una bella passeggiata in un posto dove entriamo proprio in contatto con la natura, ad esempio un parco o un bosco e sicuramente ci ricaricherà le energie e ci farà sentire molto meglio. 

Un’altra cosa che possiamo fare in questo periodo che ci vede anche lontani dal lavoro per qualche giorno è prenderci cura di noi, del nostro corpo ad esempio oppure coltivare interessi, hobby, le nostre passioni, la lettura di un libro che rimandiamo da tanto tempo oppure andare al cinema oppure dedicarsi ad un hobby creativo; anche farci un piccolo regalo può essere una buona cosa per l’auto gratificazione, magari una cosa che rimandavamo da tanto tempo e riusciamo finalmente a regalarci.

Un altro aiuto che può essere importante in questo periodo è quello di occuparsi degli altri, ci sono tante associazioni, soprattutto nel periodo natalizio, che si occupano di cercare volontari per aiutare a distribuire cibo, a organizzare tombolate o feste per persone che hanno bisogno e quindi aiutare gli altri. Magari ci fa perdere anche per un attimo di vista quella che è la tristezza del momento e ci fa concentrare su un qualcosa che può far bene a noi e alle altre persone.

L’ultimo punto fondamentale a mio avviso è quello di usare la tristezza come opportunità; infatti anche un’emozione negativa come la tristezza può avere i suoi lati positivi: possiamo infatti metterci alla prova nel tentativo di superarla in maniera strategica; questo perché essendo la tristezza il sentimento che si presenta in maniera inaspettata, improvvisa potrebbe ricapitare anche durante il corso dell’anno, quindi l’aver trovato una soluzione utile per superare la tristezza in questo periodo potrebbe essere un bel regalo che ci facciamo nell’utilizzare la stessa strategia per superarla anche in altri periodi dell’anno.

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